Le ragazze di via Savoia, 31


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La rassegna convergenze visionarie continua con il suo secondo appuntamento avvenuto venerdì primo settembre a Casa Bossi.

Un’atmosfera suggestiva, creata da giochi di luci e ombre nella splendida cornice di Casa Bossi, accoglie lo spettacolo dell’attrice Elisabetta Tulli “Le ragazze di via Savoia 31”

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Un’attrice, tanti personaggi con voci, accenti e caratteristiche fisiche e caratteriali ben distinte. Unici oggetto in scena un appendiabiti carico di vestiti e accessori colorati e uno sgabello. A troneggiare sulla scena ”la scala”, raccontata dalle protagoniste, tutte in attesa, insieme ad altre numerosissime candidate, di un colloquio di lavoro per un unico posto da dattilografa.

La bravissima attrice racconta al pubblico un evento storico accaduto a Roma nel 1951: duecento ragazze, in seguito ad un annuncio sul giornale, si presentano presso lo studio di un ragioniere per un unico posto  disponibile. In un momento storico dove il tasso di disoccupazione era alto e per le donne era ancora più difficile trovare lavoro, quel posto sembra per le ragazze in lizza una manna dal cielo.  L’emancipazione femminile, le lotte per i pari diritti erano solo parole nella società maschilista dell’Italia anni ’50. Eppure per quelle donne, che in duecento si sono presentate al colloquio, quella sembrava l’unica possibilità per emanciparsi e poter  guadagnare “non meno di 9000 lire”.

 Tra le candidate, la Tulli ci racconta di Ester, Caterina, Rosa e Lucia. Le loro storie sono diverse, nate dalla fantasia dell’autrice, che diventano possibili, rappresentative di tutte le donne italiane degli anni ’50, universali grazie alla bravura di Elisabetta Tulli a caratterizzare le quattro persone, arricchendo i personaggi di storia e profondità emotiva.

Le quattro voci diverse si uniscono in un coro per raccontare la condizione della donna che annaspa alla ricerca dell’emancipazione e dei riconoscimenti che merita nella società maschilista del dopoguerra. È il coro di tutte noi che ogni giorno combattiamo per affermarci nelle nostre ambizioni, sogni ed aspirazioni, qualunque esse siano.

Libera-mente ha ascoltato con passione le storie narrate dalla bravissima attrice, lasciandosi suggestionare anche dalle belle musiche e canzoni che accompagnano il racconto.

Per sapere qualcosa in più sullo spettacolo e sull’attrice http://www.elisabettatulli.it/

Per sapere qualcosa in più sulla rassegna e sul progetto che sta dando vita a tutto questo

http://www.convergenzevisionarie.it/it/home

convergenze

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