La prima esposizione artistica organizzata da Libera-mente è stata una bellissima esperienza: tanti amici, confronti, nuovi incontri.

L’associazione Libera-mente no profit ringrazia il Comune di Novara che ha concesso il suo patrocinio, gli artisti che hanno esposto le apprezzatissime opere, tutti coloro che sono venuti a trovarci nel corso di queste due giornate e Videonovara Odeon che ci ha intervistati.

Un grazie speciale di tutto cuore va a Luca Monfrinotti, Simone Bressa e Filomena Corsale che hanno condiviso con me le 24 ore di mostra.

Grazie!!

Anna Surace

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Sei…

… il riso sul mio volto;
… la gioia nei miei pensieri;
… la tristezza dei miei occhi;
… la morte nel mio cuore.
Ciò e infinitamente altro
sei tu dolce mia anima;
e come un’anima non può essere,
separata dal proprio corpo,
sì io ti vivo in ogni pensiero
della mia inutile esistenza.

 

Dvca

IL SENSO DEI SENSI?

 

dott.ssa Anna Surace

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 I sensi ci mettono in comunicazione con il mondo esterno: tramite i sensi noi esploriamo, capiamo, interpretiamo e interiorizziamo il mondo in cui viviamo.

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LABORATORIO DI HALLOWEEN:TRA POZIONI E COLORI

Divertentissimo laboratorio artistico- creativo all’insegno della magia!

Stregoni, streghe, mummie e zucche stregate si sono riuniti e hanno creato le pozioni più strane di sempre: con l’aggiunta di spezie, erbe e succhi agli intrugli, i nostri piccoli maghi hanno conosciuto nuovi odori e profumi, li hanno mischiati tra loro rendendoli più o meno piacevoli. Inoltre, avendo a disposizione i colori primari (rosso, giallo e blu) i piccoli si sono divertiti a mescolare i colori in nuove comninazioni, stupendosi dei risultati…anche profumati!

E alla fine…merenda homemade per tutti e caramelle

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ULTIMO PIANO

Veronica Zaga e Anna Surace di Libera-mente hanno letto l’ultimo romanzo di Francesco d’Isa (http://www.gizart.com/)

Romanzo stranissimo.

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MUSEO: VISITE LUNGHE E NOIOSE O INTERATTIVE E DIVERTENTI?

Dott.ssa Anna Surace

Il laboratorio, prima di entrare nelle scuole, è stato ospitato da diversi enti a partire dal Sessantotto. Il movimento di massa di contestazione verso una trasformazione radicale della società ha influito anche sul mondo dell’educazione, contestando molte istituzioni. Si voleva un tipo di partecipazione alla cultura democratica e condivisa e tra i primi a provare a cambiare è stata l’istituzione museale. Per farlo il museo ha dovuto rinnovare la propria immagine per poter ripristinare consenso e attrattiva nel pubblico, esponendo nuove collezioni e proposte rivolte al pubblico non più ancorate alle antiche e tradizionali lezioni frontali. Il museo si è, così, affiancato alla scuola, stabilendo un forte nesso scuola – museo e accanto alla classica visita al museo si sono sviluppate nuove modalità di azione pedagogica nel museo stesso, quali progetti che avevano come scopo quello di far vivere al pubblico un’esperienza esplorativa ed estetica avvicinandolo alle esposizioni.

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