IL SENSO DEI SENSI?

 

dott.ssa Anna Surace

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 I sensi ci mettono in comunicazione con il mondo esterno: tramite i sensi noi esploriamo, capiamo, interpretiamo e interiorizziamo il mondo in cui viviamo.

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IL PEDAGOGISTA CLINICO COME “PONTE” TRA LA SCUOLA DI MUSICA E LE FAMIGLIE

Dott.ssa Anna Surace

La mia tesi per il master in Pedagogia Clinica ha come tema la propedeutica musicale.

Propedeutica è un metodo didattico per avvicinare i bambini sotto i sei anni alla musica. Cosa c’è alla base di questo metodo?

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I GIOVANI ALL’OPERA. INVITO ALL’ASCOLTO

Cecilia Conte

Prendiamo un qualunque teatro di provincia, un cartellone ricco, qualche titolo operistico un po’ ricercato, la restante programmazione invece nota ai più.
Prendiamo poi uno studente o ex-studente modello, una mente giovane, aperta ed interessata.
Le probabilità che i due soggetti si incontrino saranno infinitamente basse; i dati parlano chiaro: i giovani all’Opera sono sempre meno.

Quale sarà dunque il futuro del teatro, quali saranno le probabilità che immensi capolavori del passato possano continuare ad essere rappresentati in futuro? Che ne sarà di Puccini, Bizet, Mozart, Rossini, Wagner, Mascagni, per citarne solo alcuni tra i più noti, quando verranno a mancare anche quelle poche attenzioni che ancora vengono loro tributate?
Come fare perché un neofita possa imparare a conoscere ed apprezzare l’immenso mondo che il panorama operistico schiude agli occhi, anzi, alle orecchie dell’ascoltatore? Continua a leggere

L’IMPORTANZA DELLE FONTI IN MUSICA

Maestro Francesco Facchini
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Ho sempre sostenuto l’importanza di conoscere le cose, di andare a fondo alle questioni, di esplorare nuovi mondi e non dar nulla per scontato.

Certo, può sembrare banale come discorso ma non sempre lo è, soprattutto quando cerchiamo di capire e comprendere elementi distanti dalla nostra vita ed esperienza quotidiana.

 Quello di cui vorrei parlare in questo articolo sono le fonti, nello specifico quelle musicali, che ci dovrebbero permettere di districarci nel panorama immenso della musica e cercare di capire meglio la storia della stessa, le sue possibili evoluzioni o più semplicemente avere un’idea più chiara di cosa ascoltare. Continua a leggere

Ciao!! ho un blog su #wordpress e mi piacerebbe ampliare questo progetto…intanto provo a farmi conoscere dal maggior numero di persone possibile e, per questo, ho creato la pagina su #Googleplus , ho un profilo su #instagram e ho creato una pagina di #facebook 🙂 spero che veniate a dare un’occhiata alle #pagina e/o al #sito https://annasurace90.wordpress.com/ e siete calorosamente invitati a darmi #suggerimenti su come#modificare e #migliorare il tutto! commentando qui su facebook o direttamente sul sito #grazie !!

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LEGGERE…INSIEME

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E’ importante dedicare ai nostri bambini del tempo spendendolo in attività “inutili”.

Classico esempio è raccontare delle storie o leggere libri insieme. Avete mai provato a leggere un libretto a bambini molto piccoli (anche solo guardando insieme delle figure e pasticciando un po’ con le pagine)? Finito il primo libro dopo tre secondi arrivano lì con il secondo libro! Oppure alla domanda “ti va se ti racconto una storia?” subito il bambino allarga gli occhi ed è pronto ad ascoltare e, magari a chiedere il bis. Perché accade questo? Continua a leggere

Aspetti pedagogici della propedeutica musicale (parte seconda)

Gordon fa un parallelo tra lingua e musica: le competenze linguistiche vengono sviluppate attraverso l’acquisizione di quelli che lui chiama “cinque vocabolari”: ascoltato, parlato, pensato, letto e scritto. I primi tre vocabolari vengono appresi (non in modo esaustivo, ma quel tanto che basta affinché il bambino sia un buon produttore di discorsi) in modo informale, semplicemente ascoltando le persone a lui familiari

I genitori, i fratelli e le sorelle e i suoi pari di età sono i migliori insegnanti che il bambino ha a disposizione per ricevere un’educazione precoce[1]. Continua a leggere