Riflessione #2

Cosa ne pensate? Non è una bella idea?

Salve, sono un insegnante e vorrei condividere con voi questo progetto e questa breve riflessione sugli spazi e il loro utilizzo.

Sull’onda emotiva di alcuni istituti in cui già è stato realizzato, stiamo trasformando le due scale principali della nostra scuola in tabelline. Usciamo quindi dall’aula, “invadiamo”  con saggezza matematica gli spazi scolastici e li abbelliamo. Li riconsegniamo ai bambini.In questo modo anche spazi considerati “di nessuno”  come le scale – talvolta molto simili a dei “non-luoghi” citando Marc Augé – divengono luoghi di tutti, apprezzati e utilizzati. 

Il nostro motto è: ” basta scuole grigie!”.

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MUSEO: VISITE LUNGHE E NOIOSE O INTERATTIVE E DIVERTENTI?

Dott.ssa Anna Surace

Il laboratorio, prima di entrare nelle scuole, è stato ospitato da diversi enti a partire dal Sessantotto. Il movimento di massa di contestazione verso una trasformazione radicale della società ha influito anche sul mondo dell’educazione, contestando molte istituzioni. Si voleva un tipo di partecipazione alla cultura democratica e condivisa e tra i primi a provare a cambiare è stata l’istituzione museale. Per farlo il museo ha dovuto rinnovare la propria immagine per poter ripristinare consenso e attrattiva nel pubblico, esponendo nuove collezioni e proposte rivolte al pubblico non più ancorate alle antiche e tradizionali lezioni frontali. Il museo si è, così, affiancato alla scuola, stabilendo un forte nesso scuola – museo e accanto alla classica visita al museo si sono sviluppate nuove modalità di azione pedagogica nel museo stesso, quali progetti che avevano come scopo quello di far vivere al pubblico un’esperienza esplorativa ed estetica avvicinandolo alle esposizioni.

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