IL SENSO DEI SENSI?

 

dott.ssa Anna Surace

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 I sensi ci mettono in comunicazione con il mondo esterno: tramite i sensi noi esploriamo, capiamo, interpretiamo e interiorizziamo il mondo in cui viviamo.

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L’IMPORTANZA DELL’OGGETTO NELLA DIDATTICA

dott.ssa Anna Surace

Comenio (1592-1670) fu tra i primi a porsi, nella sua Didactica Magna, il problema di quali strategie didattiche ed educative rispondano meglio alle esigenze del bambino e favoriscano lo sviluppo di capacità e di competenze. Egli giudica l’insegnamento trasmissivo e verbalistico completamente inutile, da lui stesso definito gusci senza gherigli e contro di esso si scaglia dichiarando che non vi è niente al mondo che un uomo dotato di senso e ragione non comprenda[1] e, perciò, l’insegnamento, per essere veramente utile, deve assumere come riferimento l’esperienza diretta (attraverso l’uso dei sensi) degli allievi con le cose. Continua a leggere

Ciao!! ho un blog su #wordpress e mi piacerebbe ampliare questo progetto…intanto provo a farmi conoscere dal maggior numero di persone possibile e, per questo, ho creato la pagina su #Googleplus , ho un profilo su #instagram e ho creato una pagina di #facebook 🙂 spero che veniate a dare un’occhiata alle #pagina e/o al #sito https://annasurace90.wordpress.com/ e siete calorosamente invitati a darmi #suggerimenti su come#modificare e #migliorare il tutto! commentando qui su facebook o direttamente sul sito #grazie !!

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I BAMBINI E IL CIBO

IPAPPAl rapporto tra bambini e cibo è molto delicato: va al di là della nutrizione, della fame, della necessità di alimentarsi. Infatti, si tratta di un rapporto che ha dell’affettivo:  per i primi mesi di vita il piccolo riceve nutrimento direttamente dalla madre che lo allatta al seno o con il biberon in un dolce abbraccio e in questo momento oltre al bisogno primario si soddisfa il bisogno di affetto, calore, protezione e si rinforza il legame di attaccamento madre – bambino che perdurerà per tutta la vita di entrambi i soggetti.

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L’ADULTO EDUCATORE

Tra due settimane ricominceranno le lezioni per tutti i bambini e ragazzi. Per molti, l’inizio della scuola combacerà con il passaggio a un nuovo grado scolastico o all’ingresso a scuola, evento che porta grande eccitazione, ma anche molte preoccupazioni.

Per tutti, comunque, Settembre è il mese dello stacco: bisogna costruire una routine diversa da quella estiva, cambiare i propri orari, fare pace con gli obblighi e i doveri richiesti dalle istituzioni scolastiche e, da non sottovalutare, nella routine scolastica è prevista la convivenza con altre persone “estranee”.

Proprio questi estranei, compagni di classe e insegnanti, sono le persone con cui tutti gli studenti passano più tempo durante la giornata! La famiglia, volenti o nolenti, viene in secondo piano.

E proprio su questi adulti “extra familiari” vorrei fare una riflessione: questi sono gli adulti autorevoli e/o (purtroppo) autoritari che per metà della giornata hanno sotto la loro diretta responsabilità i ragazzi. Hanno un potere immenso, in bene e in male.

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